La nostra storia

  • L'idea

    VALVITALIA nasce da un progetto dell'Amministratore Delegato e Fondatore del Gruppo, il Cav. Lav. Salvatore Ruggeri: creare la prima società italiana attiva nel settore delle valvole in grado di competere con le grandi multinazionali americane.

    Nel 2002 era ben consapevole delle potenzialità dell’Italia in questo settore, dove, a fronte di una miriade di piccoli produttori tecnologicamente competitivi e complementari tra loro per prodotti e servizi, non esisteva un Gruppo che fosse in grado di reggere il confronto con i colossi del settore.

  • Primi passi
    L’offerta si rivolgeva principalmente all’industria petrolifera, dell’acqua e del gas naturale nonché a quella petrolchimica e della produzione di energia elettrica. Forte della sua esperienza nel settore, Ruggeri era convinto che il successo della sua azienda sarebbe dipeso in buona misura dalla capacità di soddisfare nel modo più ampio possibile le esigenze della propria clientela. Per raggiungere questo obiettivo era fondamentale allargare e diversificare la gamma dei propri prodotti. All’inizio del 2002 l’intraprendente imprenditore insieme al figlio Massimiliano, percorre oltre ventimila Km in macchina nel giro di due mesi, guardandosi intorno alla ricerca di aziende appetibili per il suo progetto e di una struttura dove avviare la produzione. Quest’ultima viene individuata nei pressi di Rivanazzano: uno stabilimento quasi nuovo forte di 5 campate alte 12 metri. Ha quindi inizio quella che nelle parole dello stesso Cavaliere viene definita come “campagna acquisti”, nel giro di un anno entrano a far parte della società diversi marchi noti nel settore: Tormene, Vitas, Delta Valves Europe, Rotor, Thevignot, Vanadour, Dyna-Lok, Sealmatic e Diversified Energy Products. Grazie a queste acquisizioni, oltre all’obiettivo di ampliare l’offerta, vengono raggiunti due importanti risultati:
    • acquisire marchi conosciuti e qualificati presso i principali operatori del settore e quindi presenti nelle rispettive vendor list;
    • integrare nella propria struttura commerciale e produttiva risorse umane con precedente esperienza nel campo delle valvole.
  • Un'azienda fatta di persone

    Fin da subito fu chiaro l’entusiasmo che il carismatico Fondatore seppe suscitare intorno al progetto VALVITALIA. All’avvio delle attività erano state programmate due inserzioni in un giornale locale, “la Provincia Pavese”, per reperire i circa 40 operai necessari ad avviare la produzione.

    Complice la fama di Salvatore, già conosciuto nella zona per la sua esperienza nel Gruppo Grove, dopo una sola uscita le richieste di assunzione furono oltre 350 e gli operai ingaggiati finirono ben presto per diventare 85, la maggior parte dei quali aveva già grande esperienza nel settore.

    Ruggeri, grazie al patrimonio di conoscenze maturato nel corso della sua carriera, era ben conscio che, in qualsiasi attività, il successo deriva in primo luogo dalle persone. Forte di questa consapevolezza, al momento della nascita della sua azienda, si prodigò per coinvolgere quei collaboratori che avevano dimostrato nel corso degli anni, oltre a grandissime capacità professionali, di condividere la sua passione e il suo entusiasmo per il lavoro.

  • ONE STOP SHOP

    Tra il 2003 e il 2005 l’azienda incrementa la sua penetrazione in diversi mercati al fine di creare nuovi sbocchi per le proprie produzioni e consolidare la propria presenza a livello internazionale.

    Nello stesso periodo di tempo seguono altre acquisizioni sempre nell’ottica di cogliere nuove opportunità offrendo prodotti a maggior contenuto tecnologico e differenziando sempre più il proprio portafoglio. Tra queste spicca quella della Tecnoforge, società forte di 2 stabilimenti ubicati nel Nord Italia, specializzata nella produzione di raccordi. Questa operazione permette al Gruppo di beneficiare di sinergie commerciali ed economie di scala che portano, alla fine del 2005, a sfiorare un raddoppio del fatturato che dai 110 milioni del 2004 passa a 212 milioni. Detta acquisizione, inoltre, rappresenta un importante passo avanti per quanto riguarda la filosofia ONE STOP SHOP. Il management VALVITALIA si era reso conto, ormai da tempo, dell’importanza per i propri clienti di concentrare gli ordini in capo ad un unico fornitore. Molte delle acquisizioni che l’azienda aveva portato a termine nel corso degli anni, infatti, avevano proprio questo obiettivo. L’eccellenza produttiva, unita alla capacità di soddisfare ogni richiesta dei propri clienti, grazie a prodotti creati su misura in base alle loro esigenze, avevano portato l’azienda a diventare il primo operatore indipendente del settore. La strategia di diversificazione dell’offerta, basata proprio su questa intuizione, si rivelava ogni giorno di più come uno dei fattori determinanti per il successo del Gruppo.

  • Successo globale

    Nel corso del 2006 continua l’espansione a livello globale e, in accordo con la visione del Cavalier Ruggeri, che dichiara: “Vedo la Cina come un supporto alla nostra creatività e non certo come una minaccia”, il Gruppo sbarca anche in questo Paese. Viene fondata la Valvitalia (Suzhou) Valves Co. al fine di produrre valvole destinate al segmento downstream. Ma non solo. Viene anche costituita una Joint Venture in Arabia Saudita, Arab Italian Manufacturing Co., e da lì a poco si assiste alla costituzione di Valvitalia India e Valvitalia Egypt. Nel frattempo l’apertura degli uffici commerciali ad Alger, Abu Dhabi, Houston e Kuala Lampur è realtà. Ancora una volta il management della compagnia si dimostra pronto a cogliere ogni possibilità di sviluppo, incrementando la propria penetrazione proprio in quelle zone che si erano rese protagoniste di una forte crescita economica.

    A queste aperture seguono poi gli uffici nelle zone più strategiche per lo sviluppo dell’Azienda: Seoul, Beijing, Baku e Mosca.

    Nel 2014 e nel 2015 la posizione di VALVITALIA si consolida ulteriormente e si assiste ad un passaggio epocale: l’Azienda acquisisce due storiche realtà italiane dell’antincendio, Silvani ed Eusebi, e inizia a servire il settore civile. Nel 2016, ancora nell’ottica di perseguire l’obiettivo di approvvigionare una così ampia gamma di prodotti da poter essere l’unico punto di riferimento per una svariata diversità di esigenze, segue l’acquisizione di Nuova Giungas, eccellenza italiana nella produzione di giunti isolanti.

  • Azionariato Familiare
    A dispetto della dimensione globale e dell’appoggio del quale ha costantemente goduto da parte di importanti banche ed istituzioni economiche, il controllo del Gruppo è sempre rimasto saldamente nelle mani della famiglia Ruggeri.
    Salvatore insieme ai figli Massimiliano e Luca controlla, attraverso Finvalv, la finanziaria di famiglia, il 50,5% di Valvitalia. Il rimanente 49,5% è detenuto da FSI Investimenti (49,5% proforma post conversione Prestito Obbligazionario Convertibile. Attualmente FSI detiene lo 0,5%).
  • Valvitalia Oggi
    La società è oggi una delle realtà più importanti nel settore delle valvole, si colloca tra i primi 5 produttori a livello mondiale, con un fatturato 2015 di 444 milioni di Euro e con oggi più di 1.300 dipendenti, dell’età media di 39 anni, distribuiti su 11 stabilimenti, 8 dei quali in Italia, gli altri situati in U.K., China e Canada.

    I prodotti Valvitalia sono oggi installati in 108 Paesi nel mondo.

    VALVITALIA è testimonianza di come l’Italia grazie all’intraprendenza, intuito e passione da sempre tipici del suo popolo sia ancora oggi, come nel passato, capace di esprimere realtà economiche e imprenditoriali dal grandissimo valore internazionale.